LA STORIA DEL MOTO CLUB E DEL SUO LOGO
Siamo nati quasi per caso, nel lontano 2007, nella prima periferia di Como, un gruppo di amici con la passione dei motori, iniziamo a girare con le MINI MOTO cominciando a frequentare le piste (pochissime) del nord della Lombardia.
Poi un giorno, quasi per caso, riusciamo a farci dare un parcheggio dismesso nella periferia della città di Como, con tanto lavoro riusciamo a creare un piccolo circuito per le nostre MINI, la cosa ha un grande successo e nel giro di poco tempo il gruppo diventa una FAMIGLIA di oltre settanta piloti, qui l’idea di fondare un club.
Il Logo ci è stato simpaticamente prestato da due amici mini-motociclisti che hanno una azienda di pubblicità, la 500 gialla si riferisce ad una vecchia pubblicità di “Valentino Rossi”
Che parlando con il taxista di colore e sorseggiano una famosa birra gli diceva;
“” VAI PIANO CHE HO PAURA””
Da questa cosa è nata l’idea del logo che oramai sentiamo nostro e che portiamo orgogliosamente in giro per l’Italia motociclistica.
Le insistenti richieste di organizzare delle piccole gare sociali, ci ha convinto ad iniziare anche questa avventura delle gare, nasce il
TROFEO COMASCO MINIMOTO
Poi passiamo ad organizzare gare a livello Regionale nel 2009, nell’anno successivo ci vengono assegnate anche gare a livello Nazionale, ora nel 2011 oltre che le gare di Regionale abbiamo anche due gare Nazionali, del Trofeo Italia.
Proseguiamo imperterriti con le nostre mini girando in lungo e in largo per il nord Italia
Il 2011 ci ha portato anche in Liguria, terra meravigliosa e con tanti appassionati di questa disciplina sportiva, abbiamo aperto un distaccamento del club a Imperia e se come speriamo le adesioni saranno consistenti cercheremo di organizzare una serie di manifestazioni al mare.
Poi mai dire basta, abbiamo già contatti in un’altra regione ma per ora e per un poco di scaramanzia lo faremo sapere a giochi fatti, ci auguriamo che la passione che ci contraddistingue possa fare nascere altri appassionati che vogliano fare parte della nostra grande famiglia.



